Basta parole, solo fatti ! Gli Zoo sono solo prigioni per animali.
Il patrimonio pubblico, specialmente se pensiamo alla tutela dell’ambiente, non può essere svenduto.
Nell’87 lo zoo del Parco Michelotti di Torino ha chiuso e tutti avevano detto: “Mai più animali in cattività nella città di Torino”.
La giunta Fassino nel 2015, cercando finanziamenti, ha deliberato una proposta che prevede la procedura di affidamento in concessione proprio del Parco Michelotti di Torino.
Con l’aggiudicazione di questa concessione, della durata trentennale, la società vincitrice dell’appalto ha deciso di creare un “bio-parco”, di fatto una prigione per animali.

Questo non è accettabile, si rischia oltretutto di dare il via ad una svendita a privati di parchi pubblici.
Le scuse della giunta Appendino su fantomatiche clausole non sono credibili, un’amministrazione che vuole il bene della città e dei suoi abitanti, deve fare di tutto perché questo avvenga.

Vogliamo certamente una gestione privata ma che garantisca l’uso degli spazi a tutti i cittadini, un progetto tutelato e reversibile, qualora non vengano rispettate le realizzazioni e gli accordi.
Vogliamo che uno spazio così rappresentativo e naturale venga destinato a scuole aperte per i ragazzi, parchi naturali che insegnino il rispetto dell’ambiente e della natura. Il Parco Michelotti deve essere restituito ai cittadini come parco pubblico senza se e senza ma.

Alessandro Mosso presidente Animalisti Onlus. Membro della Consulta dei Presidenti del Movimento Animalista
Walter Caporale presidente Animalisti Italiani Onlus. Membro della Consulta dei Presidenti del Movimento Animalista

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