PETIZIONE POPOLARE PER IL DIVIETO DEGLI ALLEVAMENTI DI ANIMALI DA PELLICCIA


Ill.mo Presidente del Consiglio dei Ministri del Governo Italiano – Sede
Ill.mi Presidenti della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana – Sede

I SOTTOSCRITTI CITTADINI ITALIANI

PREMESSO CHE

gli allevamenti di animali da pelliccia non considerano minimamente le esigenze naturali dell’animale, puntando esclusivamente all’ottenimento di un manto folto e di bell’aspetto. Gli animali sono sottoposti a continuo stress, dovuto ad esempio alla mancanza del rispetto della territorialità con conseguente aumento degli atteggiamenti aggressivi.

Vivono in gabbie dalle dimensioni ridottissime, in cui anche il pavimento è in rete per facilitare la pulizia. Sono costretti a subire correnti d’aria e freddo, per favorire l’infoltirsi del pelo e le femmine divengono spesso “macchine” forzate alla riproduzione. I metodi di soppressione in allevamento cambiano a seconda delle dimensioni dell’animale.

Nel caso di animali più grossi, come le volpi, si usa l’elettricità infilando elettrodi nell’ano e nella bocca, oppure un proiettile nella nuca, o il soffocamento da gas. Per gli animali di taglia più piccola, come i visoni, si utilizza un colpo di martello sul muso, un chiodo conficcato nella fronte oppure si annega l’animale precedentemente tramortito. Altri metodi diffusi sono l’avvelenamento con stricnina e il soffocamento con cloroformio.

Ogni anno milioni di animali in tutto il mondo vengono uccisi per le pellicce. Gli animali selvatici sono vittime delle trappole disseminate nei loro ambienti naturali, trappole che provocano al malcapitato animale lunghi giorni di agonia, prima che sopraggiunga il decesso. Spesso nel disperato tentativo di liberarsi, l’animale si mutila. Il cacciatore uccide gli animali con la pressione del piede sulla cassa toracica, oppure stringe il collo dell’animale con lacci di strangolamento a cappio mobile e la stretta intorno al collo è tanto più forte quanto più disperato è il tentativo di svincolarsi.

In molti paesi Europei è proibito l’allevamento di qualsiasi specie di animali da pelliccia.

ESISTONO LE PRIME NAZIONI CHE HANNO DECISO DI PORRE FINE A QUESTE TORTURE, OLANDA, AUSTRIA, REGNO UNITO, CROAZIA E BOSNIA SONO LE PRIME AD AVER VIETATO L’ALLEVAMENTO DI ANIMALI DA PELLICCIA.
L’ITALIA CULLA DELLA CIVILTA’ NON HA ANCORA APPROVATO NESSUNA LEGGE CHE ABOLISCA QUESTE TORTURE INFLITTE AGLI ANIMALI.

CHIEDONO

Al Presidente del Consiglio dei Ministri Italiano, ai Presidenti di Camera e Senato di farsi promotori affinché, anche in un paese civilizzato come l’Italia, venga approvata una legge per il divieto degli allevamenti di animali da pelliccia.

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